Indagare la plusdotazione a scuola: il questionario Q-PLUS sulle rappresentazioni degli insegnanti

Come viene riconosciuta la plusdotazione nei contesti educativi? Quali rappresentazioni, conoscenze e convinzioni guidano le pratiche didattiche degli insegnanti nei confronti degli studenti con plusdotazione? A queste domande risponde l’articolo “Exploring Teachers’ Representations of Giftedness in Education: Development and Validation of the Q-PLUS Questionnaire”, pubblicato nell’ultimo numero dell’Italian Journal of Educational Research (n. 35, dicembre 2025).
Il contributo, firmato da Arianna Giuliani (Professoressa associata dell’Università eCampus e membro del CREDDI), Federica Emanuel (Ricercatrice dell’Università eCampus e membro del CREDDI) ed Eugenia Treglia (Ricercatrice dell’Università Pegaso), approfondisce il tema della plusdotazione, inserendosi nel dibattito su come riconoscerne, tutelarne e valorizzarne le specificità nei contesti scolastici e formativi. Muovendo dall’assunto che conoscenze, opinioni e disposizioni degli insegnanti costituiscono variabili decisive nel modellare pratiche didattiche e percorsi educativi, l’obiettivo è stato mettere a punto uno strumento capace di rilevare tali dimensioni in modo sistematico e culturalmente pertinente.
Il paper presenta il Questionario sulle Rappresentazioni e le Opinioni sulla Plusdotazione in contesto Educativo e Sociale (Q-PLUS), nato dalla traduzione e dall’adattamento dell’Opinions about the Gifted and their Education Questionnaire (Gagné & Nadeau, 1985; Gagné, 2018 – versione a 34 item). Lo strumento è stato pensato per essere al tempo stesso agevole e funzionale all’interno dei percorsi di formazione iniziale e in servizio degli insegnanti.
Dopo la presentazione dell’Analisi Fattoriale Esplorativa dello strumento, condotta su un campione di 1539 docenti e futuri docenti della Scuola secondaria, della versione italiana del questionario (23 item) vengono illustrate le principali caratteristiche psicometriche e le possibili modalità di utilizzo in ambito formativo e di ricerca.
Le evidenze emerse dallo studio mostrano come, accanto a un diffuso riconoscimento del potenziale cognitivo e sociale degli studenti con plusdotazione, persistano stereotipi e semplificazioni che tendono a sottovalutarne le vulnerabilità emotive e relazionali. I dati evidenziano, inoltre, un livello limitato di conoscenza normativa e teorica sul tema, confermando l’esistenza di un vuoto formativo che rischia di tradursi in pratiche educativo-didattiche parziali o frammentarie.
Riferimento completo:
Giuliani, A., Treglia, E., & Emanuel, F. (2025). Exploring Teachers’ Representations of Giftedness in Education: Development and Validation of the QPLUS Questionnaire. Italian Journal of Educational Research, 35, 165176 https://doi.org/10.7346/sird-022025-p165