Dove sta andando la formazione dei docenti? Quali prospettive pedagogiche si stanno delineando nella preparazione di professori e professoresse della scuola secondaria? Paolo Raviolo, Arianna Giuliani, Serena Triacca e Marco Rondonotti, docenti dell’Università eCampus e membri del Centro Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI), hanno offerto un contributo al dibattito dal titolo “Costruire la professionalità docente. Uno sguardo plurale sulla formazione iniziale degli insegnanti”, all’interno del I Seminario Nazionale “Alla ricerca di buone pratiche nella formazione iniziale degli insegnanti della scuola secondaria: problemi e proposte”, il 5 febbraio 2026 presso l’Università LUMSA a Roma, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Studium. Docenti ed esperti di diverse afferenze si sono confrontati nella tensione comune verso un’idea di qualità che non coincide con l’efficienza tecnica, ma con la capacità di tenere insieme dimensioni spesso trattate come separate: teoria e prassi, progettazione e riflessività, competenze disciplinari e competenze relazionali, innovazione digitale e umanesimo educativo, ponendo la stessa domanda di fondo: quale figura di docente si vuole contribuire a generare nel presente scenario culturale e istituzionale. Emerge, da questa densa articolazione di interventi, l’immagine di un sistema formativo che sta cercando con serietà di ripensare se stesso. La pluralità dei contributi non è semplice moltiplicazione di voci: è il segno di una comunità accademica che riconosce la complessità della formazione iniziale e tenta di abitarla senza semplificazioni.
Archivio mensile:Febbraio 2026
Numerosa presenza del CREDDI a SIPed Torino 2026
Durante il Convegno Nazionale SIPed “L’università del futuro, il futuro dell’università. Verso un ecosistema dell’apprendimento per la promozione di una cultura della pace, della non violenza e del dialogo”, svolto a Torino nelle giornate del 22, 23 e 24 gennaio 2026, numerosi docenti dell’Università eCampus e membri del Centro Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI) hanno portato la propria relazione scientifica contribuendo alla riflessione pedagogica sul tema, uno sguardo innovativo in un mondo che cambia:
Paolo Raviolo, Coordinatore del CREDDI, ha moderato in qualità di chair una sessione del Panel 6, Tecnologie, ambienti digitali, Intelligenza Artificiale per un’università inclusiva, democratica e capace di innovazione;
Matteo Adamoli – AI literacy a scuola: il ruolo dell’Università nella formazione dei docenti di sostegno (con M. Marangi);
Antonio Balestra, Daniela Maggi – Alleanze Scuola – università e qualità del tirocinio nei percorsi abilitanti. Pratiche, tecnologie, criteri;
Paola Cortiana – Per una pedagogia della pluralità mediale nell’ecosistema accademico: i mediatori espressivi tra inclusione, benessere e professionalità docente (con L. Menegola);
Federica Emanuel – Posture valutative e formazione continua: verso una professionalità docente riflessiva e inclusiva (con M. Rondonotti);
Farnaz Farahi – La necessità (interculturale) di co-costruire il sapere accademico;
Arianna Giuliani, Serena Triacca – L’ePortfolio come dispositivo didattico-formativo. Un’indagine empirica sui percorsi di formazione iniziale degli insegnanti;
Michele Marangi – Le affordance digitali come spazio riflessivo: ripensare la professionalità docente nei percorsi abilitanti universitari (con M. Adamoli);
Serena Mazzoli – Per un lavoro educativo capace di futuri. Università, professionalità pedagogiche in formazione, nuove competenze;
Leonardo Menegola – La playfulness come dimensione di competenza nella facilitazione di Learning Circle ibridi con studenti universitari: riflessioni da una ricerca triennale (con F. Berti);
Giorgia Pinelli – Università e scuola tra approcci funzionalistici e formazione: una prospettiva di pedagogia generale;
Paolo Raviolo – L’Intelligenza Artificiale Generativa a supporto della valutazione universitaria: risultati sperimentali del Progetto PRIN AcOnHE (con F. Emanuel);
Pasquale Renna – Eco-sistemi di apprendimento inclusivo all’Università: una proposta per la valorizzazione del diritto allo studio nell’ottica della pedagogia delle differenze;
Cristian Righettini – Percorsi abilitanti come laboratorio pedagogico: tra relazione educativa, cura e progettazione formativa;
Marco Rondonotti – Le Unità di Apprendimento come dispositivi di riflessività e innovazione nella formazione degli insegnanti (con F. Emanuel);
Maria Grazia Simone – Il tirocinio diretto nell’ambito dei percorsi abilitanti all’insegnamento. Bilancio dell’esperienza e nuove traiettorie di sviluppo tra università e scuole;
Elisa Zane – L’università come agenzia di formazione permanente, il caso dei percorsi abilitanti;
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