Un onore, ma anche una preziosa opportunità di ricerca e condivisione si è concretizzata recentemente, in occasione del 2nd European Forum on Digital Citizenship Education, organizzato dal Consiglio d’Europa a Strasburgo, un appuntamento cruciale per lavorare insieme sui temi della democrazia e della cittadinanza nell’era digitale: durante l’evento, Matteo Adamoli, docente eCampus e membro del Centro Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI), ha presentato il progetto “TEACH-AI – Transformative Educational Approaches for Civic and Human-centered AI”, in rappresentanza del gruppo di lavoro all’interno del CREDDI che ha visto attivamente coinvolti anche Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Michele Marangi, Federica Emanuel, Serena Mazzoli e Farnaz Farahi.
Il Forum è stato un ottimo spazio di confronto e di scambio che ha riunito ricercatori, educatori e professionisti provenienti da tutta Europa che hanno facilitato un dialogo necessario sull’uso dell’IA in ambito educativo come uno degli strumenti di cittadinanza attiva e consapevole. Pur nella consapevolezza che il complesso percorso di educazione sociale e civica necessiterà di ulteriori studi e riflessioni, tanto nei plessi concettuali quanto nelle buone pratiche, il progetto TEACH-AI ha proposto uno studio accurato e una serie di interpretazioni pedagogiche emblematiche sulla percezione, sulla conoscenza e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nelle organizzazioni socio-educative e nei servizi scolastici italiani. Qui i primi risultati disponibili della ricerca.










