Corpo, algoritmi e inclusione per leggere la scuola che cambia

I professori Daniela Maggi e Antonio Balestra, docenti eCampus e membri del Centro Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI), hanno recentemente pubblicato due articoli che affrontano, da prospettive complementari, alcune trasformazioni centrali della scuola contemporanea. L’articolo di Daniela Maggi, Gesture, Matter and Media in Learning: an EcologicalEmbodied Approach, analizza l’apprendimento come processo che emerge dall’interazione tra gesti, materiali e media. Il lavoro si colloca nella prospettiva enattiva ed ecologica, in cui il corpo è parte integrante della costruzione di significato.  L’articolo di Antonio Balestra, Beyond moral panic: the algorithmic self at the intersection of UDL, instructional automation, and agency in the postdigital era, esamina la condizione post‑digitale, caratterizzata da piattaforme e sistemi che influenzano criteri di valutazione e forme di riconoscimento.

Gli articoli sono pubblicati nel nuovo numero della rivista Journal of Inclusive Methodology and Technology in Learning and Teaching e sono frutto del convegno Ubiq, “Pedagogie della Co-evoluzione: Educare nella Rete Uomo-Ambiente-Tecnologia – La cognizione non è nel cervello”, promosso dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. E sono consultabili al link: https://inclusiveteaching.it/index.php/inclusiveteaching/issue/view/19