Tra rischi e possibilità: la presenza del CREDDI nel dibattito su IA ed educazione al Convegno Nazionale SIPed Bergamo 2026

L’importante occasione del Convegno SIPed, svolto a Bergamo dall’11 al 13 giugno 2026 dal titolo “Le sfide della pedagogia all’intelligenza artificiale. Cambiare prospettiva per cambiare paradigma. Concezioni di cittadinanza, democrazia e partecipazione nei contesti educativi, formativi e scolastici” ha avuto il merito di interrogarsi sui temi sensibili dal punto di vista dell’apprendimento, dell’educazione e della formazione attraversate dalla dirompente attualità dell’intelligenza artificiale e della robotica educativa. Nel corso delle tre giornate, il convegno ha intrecciato relazioni plenarie, tavole rotonde e numerosi panel tematici, che hanno esplorato l’IA come occasione e come rischio nei processi educativi: dalla trasformazione dei saperi ai modelli antropologici, dalla valutazione “intelligente” alle questioni etiche, dalle professioni educative alle forme di partecipazione democratica nell’era della “super tecnica”. L’Università degli Studi di Bergamo è diventata così uno spazio di confronto tra studiosi e studiose provenienti da tutta Italia, impegnati a interrogare l’IA non solo come strumento, ma come sfida culturale, politica e pedagogica che richiede nuove responsabilità e nuove forme di ricerca.

In tale contesto, ricco di contributi da parte dei soci junior e cooptati, Marco Rondonotti e Elisa Zane, docenti eCampus e membri del Centro Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI), hanno animato due diversi panel come discussant, dialogando con numerosi colleghi e colleghe di diverse aree pedagogiche, tracciando fertili linee interpretative di connessione euristica tra i diversi interventi e relazioni scientifiche. La Prof.ssa Zane, con il Prof. Matteo Crotti, ha moderato il panel 7-A, “Sfide, rischi e potenzialità dell’impatto dell’IA nelle istituzioni educative, formative e scolastiche: metodologie e didattiche ai tempi dell’IA, robot, umani e umanoidi”, mentre il Prof. Rondonotti, con la Prof.ssa Alessandra Carenzio, ha coordinato come chair il panel 2, “Filosofia dell’educazione e filosofie della mente come chiavi per l’uso pedagogico dell’IA”.

Inoltre, a Bergamo hanno ricevuto il prestigioso premio SIPed Antonio Balestra e Serena Mazzoli, docenti eCampus e membri del CREDDI, meritevoli autori di recenti volumi pedagogici. La Prof.ssa Mazzoli è stata premiata per l’opera “Discorso pedagogico e metodologie formative per la sostenibilità. Questioni aperte” (Lecce, Pensa Multimedia, 2023), mentre il Prof. Balestra per il testo “Universal Design for Learning, tecnologie e inclusione. Le sfide dell’educazione post digitale” (Milano, FrancoAngeli, 2025).  È questo un segno particolarmente importante della qualità del discorso e della ricerca pedagogica espressa dal CREDDI, tanto nel percorso della libera ricerca individuale dei suoi componenti quanto delle prospettive riflessive e progettuali che lo attraversano trasversalmente e collegialmente.