Le “Giornate di Formazione On Line” promosse dall’Università eCampus si sono concluse lasciando un segno tangibile nel dibattito sulla figura del docente tutor scolastico. Tra il 12 e il 14 maggio 2026, il CEMFI ha offerto due pomeriggi intensi di confronto e approfondimento, in cui teoria e pratica si sono intrecciate con rara coerenza.
Nel suo intervento introduttivo, Paolo Raviolo, Coordinatore del CEMFI, docente eCampus e Coordinatore del Centro di Ricerca Educazione Didattica Digitale Innovazione sociale (CREDDI), ha restituito al ruolo del tutor una dimensione etica e pedagogica. Ha parlato di “presenza generativa”, di un docente che non si limita ad accompagnare il tirocinante, ma ne interpreta il percorso formativo come occasione di crescita reciproca. La sua riflessione ha aperto la strada a un dialogo vivo, in cui la scuola è apparsa come spazio di co‑formazione, non di mera trasmissione.
A seguire, Maria Grazia Simone, docente eCampus e membro del CREDDI, ha portato la discussione sul terreno operativo. Con lucidità e passione, ha delineato le competenze richieste al tutorscolastico, sottolineando la necessità di un equilibrio tra guida e ascolto, tra rigore metodologico e attenzione alla persona. La sua lezione ha trasformato la teoria in pratica riflessiva, mostrando come il tutor possa diventare un mediatore di senso nel percorso abilitante.
Il dibattito finale ha confermato la qualità dell’incontro: docenti e tirocinanti hanno condiviso esperienze, dubbi e strategie, costruendo una comunità di apprendimento che proseguirà oltre le giornate di formazione. L’attestato di partecipazione, più che un riconoscimento formale, è diventato simbolo di un impegno condiviso verso una scuola capace di formare formatori.
